Disperato per aver smarrito il proprio cane, il clochard Boudu si butta nella Senna. Un libraio dalle idee liberali lo vede e si getta in acqua per salvarlo. Strappatolo dal fiume lo accoglie poi in casa e tenta di recuperarlo socialmente. Risultato: Boudu devasta l'appartamento del suo salvatore, gli corteggia la cameriera e taglia la corda quando dovrebbe sposarla con nozze riparatrici. Jean Renoir e Michel Simon costruiscono un paradosso di irresistibile ferocia, che contrappone la carità pelosa del buon borghese all'anelito anarcoide di libertà del barbone. A vantaggio di quest'ultimo.