Durante l'addestramento in accademia, Date difende Rei dalle discriminazioni, rivelando di avere una fidanzata di nome Natalie. Nel frattempo, un dettaglio su un tatuaggio a forma di coppa scuote Hiromitsu. Date confida a Rei il trauma legato a suo padre, un ex poliziotto che subì una violenta aggressione durante una rapina senza reagire, gesto che Wataru aveva sempre interpretato come codardia. La storia si ripete quando Date e Rei rimangono coinvolti in un assalto a un minimarket, venendo sequestrati insieme ad altri clienti. Grazie a un ingegnoso segnale luminoso lanciato tramite l'insegna esterna, Hiromitsu, Kenji e Matsuda intuiscono il pericolo e sventano la rapina attirando una folla nel negozio con un pretesto. Kenji rivela infine a Wataru la verità: suo padre non reagì anni prima perché aveva scorto dei complici all'esterno e voleva proteggere i civili. Risolto il malinteso, Wataru si riconcilia con la figura paterna, ritrovando l'orgoglio per la sua onestà.