Conan e la polizia setacciano l'appartamento di "Hammerman", ma il piccolo detective nota subito un'anomalia: mancano molti oggetti d'uso quotidiano tipici di un'abitazione maschile. Il ritrovamento di un paio di stivali da motociclista fornisce a Conan la prova decisiva sulla reale identità del criminale e sulla messinscena dell'aggressione. Sfruttando la voce di Sonoko, il bambino svela alla polizia che il malvivente si nascondeva sotto mentite spoglie proprio tra i fattorini fermati in precedenza. Nel finale, il sovrintendente Matsumoto osserva il caso con solennità, rievocando il traumatico scontro avvenuto vent'anni prima con un sospettato che lo ferì al volto, lasciandogli per sempre la profonda cicatrice che ne segna il lineamento.