Conan e Subaru decifrano l'ingegnoso metodo usato dall'assassino per introdurre l'arma nel luogo del delitto, spingendolo alla confessione. Esaminando un bicchiere manomesso dalla vittima, i due individuano un messaggio in codice composto da lettere ritagliate. Questa scoperta getta una nuova luce sul caso di Koji Haneda avvenuto 17 anni prima: Conan e Okiya intuiscono che anche in quell'occasione gli oggetti sulla scena del crimine formassero un indizio analogo. Riassemblando le lettere mancanti dello specchietto di Amanda Hughes, i due detective giungono a una conclusione agghiacciante: il codice punta direttamente a "RUM", confermando il coinvolgimento del numero due dell'Organizzazione nel delitto del passato.