Un flashback svela un legame profondo tra il passato di Amuro ed Elena Miyano, la madre di Ai, che lo chiamava affettuosamente "Rei-kun". Al termine dell'indagine in ospedale, l'agente Takagi menziona ingenuamente i disordini legati alla presenza di Kir e al ritrovamento dell'auto insanguinata di Rikumichi Kusuda. Nonostante Conan tenti disperatamente di interrompere la conversazione, Amuro ottiene l'informazione decisiva: Kusuda è sparito nel nulla lasciando tracce ematiche compatibili con un colpo di pistola alla testa all'interno del proprio veicolo. Grazie a questo dettaglio, Bourbon intuisce la reale dinamica del suicidio del membro dell'Organizzazione e inizia a sospettare che quel cadavere sia stato utilizzato per inscenare la morte di Shuichi Akai al passo di Raiha.