Analizzando la stanza della musica, Conan nota che l'altezza del seggiolino del pianoforte è stata regolata per essere utilizzata da un bambino molto piccolo. Questo dettaglio conferma i sospetti nati dalla lettura dell'agenda e dal ritrovamento della bara vuota. Convinto che il misterioso bambino sia ancora vivo e segregato da qualche parte nell'edificio, Conan guida i Giovani Detective in un'ispezione minuziosa delle pareti e dei pavimenti alla ricerca di intercapedini o stanze segrete. I ragazzi dovranno agire con astuzia per liberare il piccolo prigioniero prima che il folle proprietario della villa torni per portare a compimento il suo oscuro disegno.