Kogoro, Ran e Conan vengono convocati nella villa di Yuzan Morikawa, magnate dei gelati affetto da una malattia terminale. L'uomo incarica il detective di valutare i suoi tre figli — Yuichiro, Yujiro e Yuzaburo — per stabilire chi sia il degno erede dell'impero aziendale. La convivenza forzata fa emergere feroci rivalità e risentimenti legati alla spartizione del patrimonio. Durante la notte, un denso fumo inizia a fuoriuscire dalla camera del figlio minore, Yuzaburo; al mattino, il giovane viene rinvenuto senza vita proprio davanti all'ingresso della sua stanza. Il caso si presenta come un classico enigma della camera chiusa, poiché la porta risulta sigillata dall'interno. Conan inizia ad analizzare la dinamica dell'incendio e i legami tra i fratelli, convinto che il colpevole abbia sfruttato il fumo come diversivo per compiere il delitto.