Accompagnati in auto da Subaru Okiya, Conan e Ai incrociano l'agente Takagi proprio nel momento in cui il presidente di un'agenzia pubblicitaria precipita mortalmente da un grattacielo. Conan indirizza subito le indagini su tre colleghi della vittima che avevano ricevuto un provocatorio messaggio di sfida poco prima della tragedia. Nonostante i forti sospetti, tutti e tre esibiscono prove di innocenza basate sulla flagranza delle loro azioni: un bicchiere di birra con la schiuma ancora alta, una tazza di caffè fumante e una sigaretta accesa nel posacenere. Conan inizia ad analizzare la composizione chimica delle bevande e i tempi di combustione, sospettando che il colpevole abbia utilizzato dei trucchi fisici per rallentare il raffreddamento o la dissolvenza degli elementi e garantirsi così un alibi artificiale.