Le indagini dell'FBI e della polizia di Tokyo rivelano che Takagi si era messo in viaggio per onorare la memoria di un suo omonimo, Wataru Date, suo mentore ed ex collega di grado superiore. Emerge un tragico retroscena: Date morì un anno prima in un fatidico incidente stradale proprio sotto gli occhi di Takagi, lasciando nel baratro la sua fidanzata, la quale, incapace di sopportare il dolore della perdita, scelse poco dopo di togliersi la vita. Conan intuisce che il sequestratore di Takagi sia intimamente legato a questa catena di lutti e che ritenga l'agente responsabile della duplice tragedia, trasformando il rapimento in un atto di pura vendetta punitiva.