Conan e Heiji procedono all'interrogatorio dei tre sospettati, i quali dichiarano di aver assistito a tre diversi eventi sportivi svoltisi in contemporanea all'aggressione. Analizzando minuziosamente i dettagli tecnici e le cronache dei match riportati dai testimoni, i due detective notano delle sottili incongruenze nei racconti. Conan e Heiji intuiscono che uno degli indiziati ha mentito, costruendosi un alibi basato su informazioni generiche per coprire la propria assenza. Grazie a questa intuizione, riescono a smascherare il colpevole, recuperando finalmente l'amuleto di Kazuha e risolvendo il caso del bar.