Conan interviene telefonicamente rivelando all'uomo che la sorella si è in realtà suicidata. La notizia getta il sequestratore nello sconforto, permettendo a Ran e Masumi di disarmarlo e immobilizzarlo prima dell'irruzione della polizia. Una volta in salvo, Conan confessa di aver mentito per evitare una strage e svela la reale dinamica del delitto, smascherando la vera colpevole tra le scrittrici. Il giorno successivo, mentre Ran e Sonoko si interrogano sulla frettolosa partenza di Shinichi dopo il caso, Masumi insinua il sospetto che il detective non potesse farsi vedere per un motivo preciso. La ragazza osserva con attenzione Conan, notando l'insolita intesa che lo lega a Shinichi e ammettendo di aver sottovalutato la forza d'animo di Ran.