Il prosciugamento di un fiume riporta alla luce un'auto con all'interno i resti di Yuri, una celebre attrice svanita nel nulla quarant'anni prima. Lo scheletro presenta i segni inequivocabili di una pugnalata allo stomaco, riscrivendo la storia della sua scomparsa, ufficialmente attribuita alla fuga dopo il furto del prezioso gioiello "Le lacrime di Borgia" dal set di un dramma televisivo. Sumire, la nipote della donna, non crede alla versione del furto e ingaggia Kogoro per riabilitare la memoria di Yuri. Conan inizia a scavare nel passato della produzione televisiva dell'epoca, sospettando che l'attrice sia stata vittima di un complotto ordito dai suoi colleghi per impossessarsi del gioiello e far ricadere la colpa sulla donna ormai senza vita.