Due giorni dopo la sparizione, il cadavere del giovane sospettato viene rinvenuto nella fontana della villa, portando la polizia a ipotizzare un caso di omicidio-suicidio dettato dal rimorso. Tuttavia, Conan e Heiji non accettano questa spiegazione troppo semplice e analizzano i dettagli della scena del crimine, notando incongruenze nella dinamica della caduta. Collaborando strettamente, i due giovani detective riescono a smascherare l'astuta messinscena del vero assassino, che ha sfruttato la tragica condizione del giovane per usarlo come perfetto capro espiatorio. La verità rivelerà un movente doloroso legato a segreti familiari custoditi per anni tra le mura della villa.