La polizia interroga i tre principali indiziati, ma poiché ognuno di loro dispone di un alibi per almeno uno degli episodi criminali, gli inquirenti sono costretti a rilasciarli. Il mistero si infittisce quando, una volta in ospedale, la vittima dell'aggressione nega risolutamente di aver fornito alcun indizio sul colpevole, smentendo il riferimento alla "scimmia" e al numero nove. Conan è certo che l'assassino si nasconda proprio tra i tre sospettati e inizia a indagare sul passato della vittima: il piccolo detective sospetta che l'uomo sia vittima di un ricatto o stia cercando di proteggere un segreto inconfessabile, motivo per cui ha deciso di ritrattare le accuse e affrontare il criminale secondo i propri termini.