Una giovane donna di nome Kanae Kaetsu si rivolge a Kogoro per denunciare il furto di una preziosa spilla appartenuta alla madre. La ragazza ha rinvenuto un inquietante messaggio anonimo che le intima di recarsi in un parco cittadino se desidera tornare in possesso del gioiello. Conan, insospettito dalla natura della richiesta, decide di accompagnare Kogoro e la cliente nel luogo dell'appuntamento. Il piccolo detective intuisce che dietro il furto dell'oggetto di valore affettivo si celi una trappola o un tentativo di estorsione più articolato, volto ad attirare la giovane donna in un luogo isolato per scopi ignoti.