Accompagnati dall'agente Chiba, Kogoro e Conan raggiungono l'abitazione dell'unico testimone sopravvissuto. Il piccolo detective decifra l'ingegnoso trucco utilizzato per simulare l'apparizione dell'UFO: l'assassino ha sfruttato un pallone solare realizzato con sacchi neri per sollevare e far sparire l'arma del delitto, una pesante borsa carica di monete, sfruttando il calore del sole. L'uomo si è poi adagiato nel calcestruzzo fresco fingendo di essere una vittima per giustificare la propria presenza e occultare le impronte lasciate durante l'omicidio dell'editore. Smascherata la messinscena extraterrestre, il colpevole viene assicurato alla giustizia.