Un uomo si costituisce presso il distretto di polizia di Beika, rivendicando la responsabilità dell'omicidio del suo rivale in affari, Shuhei Odawara. Tuttavia, l'ispettore Megure nota immediatamente che la confessione è lacunosa: i dettagli tecnici forniti dal sedicente assassino contrastano nettamente con i rilievi effettuati sulla scena del crimine. Sospettando che l'uomo stia mentendo per proteggere il vero colpevole o per un personale e oscuro tornaconto, la polizia avvia ulteriori accertamenti. Conan analizza minuziosamente il movente e le incongruenze temporali, riuscendo a dimostrare l'innocenza dell'indiziato. Grazie all'intuizione del piccolo detective, le autorità smascherano la complessa messinscena e identificano il reale esecutore del delitto, arrestandolo prima che possa dileguarsi.