Un celebre disegnatore invita Kogoro nel suo studio per una consulenza, ma l'appuntamento è in realtà parte di un piano cinico e calcolato. Poco prima dell'incontro, l'uomo ha infatti ucciso la propria amante e intende sfruttare la presenza del detective per costruirsi un alibi inattaccabile. Orchestrando la scena del crimine affinché il decesso sembri una tragica fatalità avvenuta mentre lui si trovava in compagnia di Kogoro, l'assassino pensa di aver commesso il delitto perfetto. Tuttavia, Conan nota alcune piccole incongruenze temporali e dettagli tecnici legati agli strumenti da disegno che non quadrano con la versione ufficiale, iniziando a sospettare che il loro ospite sia in realtà un freddo manipolatore.