Conan architetta un ingegnoso stratagemma per forzare l'ingresso dell'appartamento, dove rinviene il proprietario gravemente ferito. Sebbene la scena suggerisca un incidente domestico, il piccolo detective intuisce immediatamente che si tratta di un'aggressione deliberata. La polizia interroga tre persone che avevano fatto visita all'uomo poco prima del ritrovamento, ma ognuna sembra avere un alibi legato alla porta chiusa dall'interno. Conan analizza minuziosamente gli oggetti presenti nella stanza e il comportamento del gatto Tai, riuscendo a svelare il trucco meccanico utilizzato dal colpevole per sigillare l'abitazione dall'esterno. Smascherata la messinscena della "camera chiusa", l'assassino viene assicurato alla giustizia.