Un uomo si presenta spontaneamente in commissariato confessando di aver investito mortalmente un passante. Il caso attira l'attenzione del pubblico ministero Kujo, che riconosce nel sospettato una persona coinvolta in un'indagine di molti anni prima; colpita dalla sua integrità passata, la donna è convinta che l'uomo stia mentendo per proteggere qualcuno. Eri Kisaki interviene nella vicenda e spinge il PM a non archiviare frettolosamente il fascicolo, sospettando una falsa confessione estorta o motivata da un sacrificio personale. Conan inizia a indagare sulla dinamica dell'incidente, cercando di scoprire l'identità del reale conducente del veicolo e il motivo dietro l'insolito gesto dell'uomo.