Kogoro riprende le indagini dall'ospedale mentre Conan scopre che l'alibi di Kobayashi è stato manipolato tramite un falso annuncio pubblico. Quando il sospettato tenta una fuga disperata, il piccolo detective lo intercetta, avvertendolo che il suo comportamento sta favorendo il vero architetto del piano, intenzionato a usarlo come capro espiatorio. Conan svela finalmente l'arcano: il furto del pentolone mirava a sabotare il ristorante Izumiya, e il ladro è riuscito a eludere i controlli dello stretto di Kanmon utilizzando un percorso alternativo sotterraneo non sorvegliato. Durante il confronto finale con i quattro indiziati, Conan espone la complessa messinscena temporale, smascherando il colpevole e permettendo il recupero del prezioso cimelio di famiglia.