Jirokichi Suzuki attende con fiducia Kaito Kid all'interno del tempio, ma un improvviso blackout seguito dal frastuono di vetri infranti semina il caos. Al ripristino dell'elettricità, i Giovani Detective scoprono con sconcerto che il pilastro centrale è stato forzato e il Corno del Kirin è svanito, mentre Conan giace a terra stordito da una scarica elettrica. Il ladro gentiluomo ha beffardamente marchiato ogni piedistallo con la sua firma. Jirokichi, notando che l'allarme perimetrale non è scattato, intuisce che Kid è ancora intrappolato nell'edificio insieme ai presenti. Mentre i bambini avviano un'indagine tra gli adulti, Ai analizza i simboli e i colori dei piedistalli, ricollegandoli ai quattro animali guardiani della mitologia cinese. La ragazza ipotizza che esista un meccanismo segreto alternativo alle chiavi per sbloccare il pilastro, e che Kid lo abbia scoperto e utilizzato per compiere il furto sotto i loro occhi.