Un’osservazione mirata di Rumi Wakasa permette a Conan di decifrare l’ingegnoso timer meccanico usato dal colpevole per simulare la presenza della vittima e innescare il rogo a distanza. Messo alle strette, l’assassino tenta la fuga prendendo in ostaggio Ayumi; tuttavia, Rumi lo affronta con uno sguardo carico di una ferocia inaudita, terrorizzandolo al punto da permettere al sovrintendente Kuroda di disarmarlo. Nonostante l’eroismo della maestra, Conan confida ad Ai i propri sospetti sulla donna, ma riceve una risposta inaspettata: Ai dichiara di fidarsi dell’insegnante e di provarne simpatia. Il piccolo detective rimane però dubbioso, notando un oggetto misterioso e sagomato nascosto nella tasca di Rumi, simile a un pezzo degli scacchi shogi.