Mentre Kogoro e gli altri abitanti della villa tentano di decifrare l'enigma degli orologi e dei meccanismi demoniaci, Conan scopre che l'intera messinscena non è il frutto della mente di un eccentrico collezionista, ma un sofisticato sistema architettato dal leader di una banda criminale. Il piccolo detective comprende che i segnali temporali degli orologi sono in realtà istruzioni in codice per localizzare un bottino nascosto, portando alla luce un complotto molto più pericoloso di quanto inizialmente ipotizzato.