Gin e Vodka discutono di Bourbon, descrivendolo come un agente che agisce nell'ombra alla stregua di Vermouth, guidato da un odio viscerale per Akai. All'interno del centro commerciale, Conan analizza le tredici magliette rosse e intuisce che la loro disposizione compone un messaggio cifrato. Jodie, in preda all'agitazione, localizza il sosia di Akai proprio nel piano minato dall'attentatore; Subaru Okiya nota a sua volta l'uomo, ma evita il contatto visivo dileguandosi tra gli ostaggi con un sorriso enigmatico. Utilizzando il modulatore vocale e la figura di Kogoro, Conan risolve brillantemente l'enigma delle magliette, smascherando il colpevole davanti alla polizia. Nel finale, Okiya osserva fuori dalla finestra, accorgendosi della presenza dei cecchini dell'Organizzazione appostati strategicamente attorno all'edificio.