Durante la tradizionale "Fiera del Gallo", un misterioso borseggiatore mascherato, soprannominato "Uomo Gallo", semina il panico tra la folla. Dopo essere stata scippata, Sonoko trascina Ran e Conan al tempio il giorno seguente, decisa a tendere una trappola al malvivente per vendicarsi. Il criminale entra effettivamente in azione aggredendo un uomo, ma la vicenda prende una piega inaspettata: prima di perdere i sensi, la vittima dichiara che l'assalitore non era il ricercato abituale, bensì un complice o un imitatore chiamato "la Scimmia", e indica con le dita il numero nove. Conan inizia a indagare sulla simbologia dell'aggressione, sospettando che il numero e il soprannome nascondano un messaggio in codice legato allo zodiaco o alla mappa del tempio.