Dopo il primo omicidio, Conan ed Heiji ordinano agli ospiti di barricarsi nelle stanze, mentre il sindaco resta con loro a fare la guardia. Improvvisamente, misteriosi fuochi fatui appaiono nel buio e l'archeologo viene colpito a morte attraverso una finestra aperta. Esaminando il cadavere, i detective scoprono che l'uomo è spirato per avvelenamento, presentando sul collo due fori simili al morso di un serpente. L'arrivo dell'ispettore Yokomizo porta a un'analisi più approfondita: Conan ed Heiji sospettano che l'assassino stia ricalcando le caratteristiche fisiche del Nue — corpo di tigre e coda di serpente — per compiere i propri delitti. I due detective iniziano a studiare la struttura della villa per svelare l'ingegnoso trucco utilizzato per colpire la vittima a distanza.